Faq

1 - Perchè donare sangue?
2 - Donare sangue fa male?
3 - Perchè i donatori AVIS sono "periodici"?
4 - Che cos'è l'autotrasfusione?
5 - Quali vantaggi ho ad iscrivermi ad AVIS?
6 - Con quale denaro funziona AVIS?
7 - Perchè non far donare una quantità minore di sangue a chi pesa meno di 50 kg?
8 - La privacy dei risultati delle mie analisi è garantita?

Perchè donare sangue?
Il sangue è necessario. Non solo nei casi di emergenza, ma anche per effettuare trapianti e realizzare farmaci, fra cui alcuni vaccini. La donazione è l'unico mezzo di reperimento del sangue, un bene che non è riproducibile artificialmente. Inoltre la donazione è una forma di medicina preventiva, in quanto i donatori sono sottoposti a continuo monitoraggio. torna su

Donare sangue fa male?
Grazie all'accurata selezione, pe un adulto sano la donazione di sangue non comporta alcun rischio. Le visite mediche e le analisi sono una garanzia per l'integrità fisica sia del donatore che del ricevente. torna su

Perchè i donatori AVIS sono "periodici"?
Un donatore periodico è più controllato dal punto di vista medico, in quanto viene visitato ad ogni donazione e fa regolarmente analisi del sangue. Inoltre l'essere donatore periodico permette alle associazioni di pianificare le donazioni, così da rispondere adeguatamente alla richiesta di sangue da parte del sistema sanitario. torna su

Che cos'è l'autotrasfusione?
Il metodo più usato per l'autotrasfusione è il predeposito. Il prelievo di sangue avviene alcuni giorni prima di interventi chirurgici programmati, in fasi successive fino a raggiungere la quantità presumibilmente necessaria. I principali vantaggi sono l'eliminazione delle reazioni di incompatibilità, l'eliminazione del rischio di trasmissione di malattie infettive, la riduzione del rischio di immunizazzione da antigeni diversi, con possibili manifestazioni a distanza e il risparmio di scorte ematiche. torna su

Quali vantaggi ho ad iscrivermi ad AVIS?
A livello individuale si ha la gratificazione morale di concorrere alla soluzione di un grave problema e l'orgoglio di appartenere ad una componente attiva del volontariato socio-sanitario, decisiva per la costruzione del sistema trasfusionale. torna su

Con quale denaro funziona AVIS?
AVIS è un'associazione di volontari: nessun socio impegnato nell'associazione a qualunque titolo e con qualunque funzione percepisce compensi. Sono stipendiati invece i dipendenti che svolgono un lavoro permanente nell'associazione. Le spese dovute alle attività (promozione della donazione, chiamata dei donatori affiliati ecc..) sono coperte con i rimborsi, stabiliti da un decreto ministeriale, ed erogati, per convenzione, dalle Aziende Sanitarie e/o Ospedaliere. torna su

Perchè non far donare una quantità minore di sangue a chi pesa meno di 50 kg?
La sacca di sangue donato va vista come un farmaco. E come ogni farmaco ha un dosaggio. Nelle sacche sono presenti sostanze anticoagulanti (e altre) che permettono il mantenimaneto del sangue, in quantità tarate su un prelievo di 450 +/- 10% (la quantità standard della donazione); una sacca più o meno pesante non sarebbe qualitativamente idonea. In poche parole è una misura a garanzia della salute del ricevente. torna su

La privacy dei risultati delle mie analisi è garantita?
Il segreto medico e la legge sulla privacy, che individua le figure responsabili del trattamento dei dati in questione assicura la massima discrezionalità e segretezza di tutti gli aspetti sanitari e dei risultati dell analisi effettuate. torna su